Che tristezza!
Sulla spiaggia delle isole di Capoverde. Ma noi esseri umani ce la meritiamo veramente questa Terra ?
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Sulla spiaggia delle isole di Capoverde. Ma noi esseri umani ce la meritiamo veramente questa Terra ?
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Questo aggeggio oltre ad essere esteticamente brutto, è esageratamente costoso, chiuso che più chiuso non si può e apparentemente inutile. Ergo, imho (e non solo), si preannuncia come il grandioso lancio di un grande flop.
Come è stata pensata la cosa non offre nulla di innovativo e mi sorge una domanda: perché?
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Certo che Microsoft una ne pensa e cento ne fa…
TuxJournal.net 2.0 » Blog Archive » Microsoft: gli sviluppatori non vogliono la GPLv3
secondo Richard Fontana, consulente legale del Software Freedom Law Center, l’accordo siglato qualche tempo fa da Microsoft e Novell sulla regolazione dell’uso dei brevetti porti la stessa Microsoft a diventare a tutti gli effetti uno società fornitrice di software Linux e dunque a tutti gli effetti soggetta alle regole della GPL.
Domanda: Ora vi è più chiaro perchè “gli sviluppatori non vogliono la GPLv3″ ?
Come azienda multinazionale e monopolistica sa fare i propri interessi, bisogna ammetterlo… economici, non certo di immagine
Se non lo sapete già, è uscito il numero 17 della newsletter italiana dedicata all’OS ubuntu e alla sua comunità… che esiste grazie al duro lavoro di eroici attivisti della comunità.
Complimenti agli “eroioci”, una newsletter “leggera”, veloce da leggere, che punta diritto alla notizia senza fronzoli e panzane :).
Oh, così con questa news l’apertura del tag Ubuntu ![]()
Notizie interressanti dalla Provincia di Roma…
La Provincia di Roma, nell’ambito del progetto dell’Assessorato alle politiche di e-
government riguardante lo sviluppo del software libero, bandisce la prima edizione del
concorso “OGGI PROGRAMMO IO”.
Obiettivo del concorso è quello di incentivare le sperimentazioni nel campo
dell’informatica ed in particolare lo sviluppo di software libero da parte dei giovani residenti nel
territorio provinciale.
Con il concorso si intende inoltre stimolare la creatività e l’esperienza dei giovani appassionati
di informatica e di programmazione rendendoli protagonisti nel produrre software riutilizzabili
da parte delle Istituzioni a loro più vicine.
Il concorso consiste nella realizzazione di un software libero che possa essere utilizzato
da Istituti scolastici o altri Enti Pubblici, e che proponga soluzioni innovative per gestire e/o
semplificare atti o operazioni proprie delle Amministrazioni Pubbliche.
I software saranno valutati da una commissione di esperti che, a proprio insindacabile
giudizio, attribuirà tre premi alle soluzioni software giudicate migliori per contenuto, aderenza
al tema richiesto e originalità.
Tutte le soluzioni proposte, ritenute idonee, saranno pubblicate e scaricabili gratuitamente dal
sito della Provincia di Roma. La partecipazione al concorso è disciplinata dal regolamento che
costituisce parte integrante del presente bando.
Ma quanti miliardi deve spendere l’utente per far girare un sistema operativo ?
PI: Schermate blu di errore? Colpa della memoria
Secondo quanto riportato da EETimes.com, che cita come fonte un documento confidenziale di Microsoft, gli errori di memoria single-bit sono oggi tra le dieci cause più frequenti di crash del sistema operativo. Per tale ragione il colosso di Redmond ha invitato i produttori di desktop e di notebook a considerare l’uso delle memorie ECC (Error-Correcting Code).
le memorie ECC sono notoriamente più costose! ma soprattutto leggendo sempre da punto informatico
Samsung e Qimonda sostengono che le memorie SDRAM e DDR1 contenevano alcune funzionalità di correzione degli errori, ma i produttori di PC non le hanno mai utilizzate: ciò avrebbe spinto gli ingegneri ad eliminare tali funzioni dalla specifica DDR2.
mi vienda dire: signori, risparmiate ed usate software libero!!
Moooolto tempo fa in Italia c’era un progetto per realizzare una rete che portasse la fibra ottica dentro le case degli utenti.
Purtroppo i tempi erano prematuri e ahimè, per ovvi motivi di costo, invasività nelle case, e tutto ciò che comporta l’immissione di tecnologie innovative in momenti non ancora pronti per accoglierle, venne abbandonato per far spazio al meno invadente doppino telefonico che ancora oggi c’è e ormai fa da collo di bottiglia tra noi e Internet.
Ebbene, ora i tempi sono ben che maturi e Quintarelli nel suo blog lancia una interessante e lodevole iniziativa che pone l’accento sulla modalità realizzativa di una infrastruttura di importanza vitale per l’economia del Paese: è importante discuterne! Anzi che ne discutano gli esperti… perchè la mia inesperienza non mi permette ancora di dare nè pareri nè consigli…
Vogliamo iniziare a discuterne ? o lasciamo che tutte le scelte (secondo me subottimali) vengano decise da una azienda che (legittimamente) può (e deve) pensare solo al propio rendimento nei confronti dei propri azionisti (e quindi con orizzonte 3-12 mesi) trascurando l’interesse generale di lungo termine ?
Ecco dunque che da oggi ho deciso di sostenere l’iniziativa inserendo un bel link al post dell’iniziativa. Facciamo girare la voce… intanto.
Mi imbatto in questa notizia
Motorola lancia due cellulari basati su Linux
e mi sento un pò più felice
E con questa si annuncia finalmente lo sbarco nel mercato mondiale….
Fortunato chi li avrà tra le mani… io mi accontento del nio veccio e funzionale citofono
Mandi!